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Sepiola di Berry
Nome scientifico : Euprymna berryi
Sepiola, con corpo ovale, quasi tondeggiante, due grandi pinne rotonde all'estremità posteriore. Occhi grandi. Uno strato di cellule iridescenti, se scoperto, dà all'animale una colorazione verde-azzurra, cangiante. Quando i cromatofori (le cellule pigmentate di marrone) si espandono, mascherano l'iridescenza (foto sotto). I tentacoli hanno 4 file di ventose. Sul ventre esiste un organo luminoso, in cui vivono batteri simbionti bioluminescenti, la cui emissione di luce, regolata secondo la luce ambiente, maschera la sagoma della sepiola vista dal basso contro lo sfondo luminoso della superficie del mare. Corpo 5 cm. Vive su fondali sabbiosi, si incontra di solito in laguna e baia. Di giorno sta sepolta sotto la sabbia, e se ne ricopre incollandosela sul dorso (grazie al secreto di ghiandole adesive). Di notte nuota e caccia, nascondendosi alle prede (crostacei bentonici) grazie anche all'organo luminoso.
Esistono molte specie simili del genere Euprymna, per identificarle con sicurezza bisognerebbe osservare nei maschi adulti la forma e disposizione di alcune ventose modificate (usate probabilmente nell'accoppiamento). Le femmine sono ancora più difficili da identificare.
Organismi associati Con i batteri bioluminescenti, che ospita in un organo ventrale.
Ambiente:
Baia costiera, Laguna, Sabbia
Distribuzione:
Pacifico Occidentale
Video
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Descrizione |
Autore |
Luogo |
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Sepiola di Berry mentre si insabbia usando i tentacoli |
GIAN MARIA MAZZA
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Philippines, Moalboal
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