Scorfani
Nome scientifico : Scorpaenidae
Gli scorpenidi sono una famiglia abbastanza grande di pesci, diffusi in quasi tutti i mari del mondo. Per lo più sono pesci molto pesanti, cattivi nuotatori, che vivono sul fondo dove si mimetizzano perfettamente per catturare le loro prede: sono i maestri del mimetismo. Fa eccezione a questa regola il gruppo dei pesci leone (sottofamiglia Pteroinae), che hanno un aspetto evidente con pinne molto allungate, e che nuotano sia pure lentamente.
Sono tutti pesci dotati di spine velenifere (i raggi duri della pinna dorsale). Poche specie sono mortali per l'uomo, molte sono in grado di infliggere punture dolorosissime.
Sono animali facili da osservare perché si muovono malvolentieri e di solito non temono il subacqueo. La difficoltà maggiore può essere localizzarli.
La loro bruttezza è proverbiale, eppure molte specie affascinano per forme e colori, e sono ai primi posti nella lista dei desideri dei fotografi.
La famiglia Scorpaenidae, appartenente all'ordine Scorpaeniformes, è caratterizzato da testa e bocca grandi, una cresta ossea spinosa sull guancia. Il corpo di solito è massiccio. Molte spine su tutto il corpo, in particolare pericolosi sono i raggi spinosi della pinna dorsale, dotati di un solco longitudinale e connessi a ghiandole velenifere, in grado quindi di iniettare un potente veleno a chi li tocchi.
Le pinne pettorali sono ben sviluppate, in particolare nei pesci leone.
Rispetto al pesce tipo, mancano di vescica natatoria, sono pertanto pesanti e nuotano con difficoltà.
Molte specie sono riccamente adornate di espansioni cutanee, che contribuiscono a renderli invisibili.
Vivono in molti ambienti, sempre sul fondo o nelle immediate vicinanze. Frequenti in tutti gli ambienti del reef.
Sono predatori di pesci e crostacei, che cacciano all'agguato, sorprendendoli con uno scatto improvviso. I pesci leone spesso usano le pinne pettorali per spaventare le prede e convogliarle verso la bocca.
La femmina rilascia grandi quantità di uova planctoniche.
Altri gruppi minori, per lo più appartenenti all'ordine Scorpaeniformes, vengono a volte confusi con i più familiari scorpenidi: sono ad esempio le famiglie degli Aploactinidae (pesci velluto) e Tetrarogidae (pesci vespa). Entrambi hanno forma allungata e pinne molto caratteristiche.
Tutti gli scorpenidi sono veleniferi, il loro veleno, iniettato attraverso i raggi duri della pinna dorsale, è una miscela di tossine che comprende neurotossine (che agiscono sul sistema nervoso). Le tossine sono di natura proteica, e si denaturano rapidamente col calore perdendo efficacia. Un'ottimo mezzo di primo soccorso in caso di puntura di uno scorpenide, è l'applicazione locale di calore (acqua calda, aria calda, superfici metalliche scaldate).
Poche specie sono realmente mortali per l'uomo, come i pesci pietra (Synanceia spp.). Le punture della maggior parte degli scorpenidi sono comunque estremamente dolorose.
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Albero specie
Record: 23
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