Pesci fantasma
Nome scientifico : Solenostomidae
È difficile stabilire quali siano i pesci più strani del reef, ma di sicuro un posto nei primi dieci spetta ai pesci fantasma.
Corpo sottile, capo enorme, pinne espanse, danno a questi animaletti un'aspetto in cui è difficile riconoscere la forma del pesce. Molto difficili da inividuare per le loro doti mimetiche.
Appartengono alla classe dei Pesci Ossei, e all'ordine dei Singnatiformi. Sono pesci di piccola taglia, con muso molto allungato, pinne molto sviluppate, due pinne dorsali, corpo piccolo protetto da placche ossee.
La caratteristica principale è quella di avere le mascelle fuse assieme in una bocca a tubo, allungata, con apertura terminale e senza denti. Per nutrirsi determinano una depressione nel tubo boccale, che aprono all'improvviso risucchiando la preda (sistema comune a tutti i singnatiformi).
Nella femmina, sensibilmente più grande del maschio, le pinne ventrali si uniscono a formare una tasca, usata per incubare le uova. È uno dei pochi casi tra i pesci in cui la cura delle uova spetta alla femmina, molto più spesso sono i maschi a occuparsene. Nella foto: dettaglio delle pinne ventrali di una femmina di Solenostomus paradoxus con uova visibili in trasparenza.
Di solito si trovano in acque costiere poco profonde, in laguna o baia, o nel reef interno. Hanno una lunga fase giovanile nel plancton, al termine della quale si insediano sul fondo e si accoppiano. Si nutrono di piccoli crostacei, che ingoiano interi dopo averli aspirati attraverso il tubo boccale.
Una certa somiglianza con i singnatidi, ma le pinne espanse sono prerogativa unica dei solenostomidi.
Di solito li si incontra in coppia, la femmina decisamente più grande, sospesi col muso inclinato verso il basso, apparentemente alla deriva sospinti dalla risacca.
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Albero specie
Record: 4
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